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Psicoterapia e dintorni….
 
di Pamela Sbrollini
 
Quando ero bambina non immaginavo assolutamente che “da grande” sarei diventata una psicoterapeuta… Appena adolescente studiando psicologia alle superiori ho incominciato ad appassionarmi ma non avrei immaginato che un giorno sarei diventata una “psico---cosa”, soprattutto perché la differenza tra psicologo, psicoterapeuta e psichiatra mi è stata del tutto chiara quando ero già grande!
In questo periodo storico dove le persone sono disorientate e sconfortate da una potente crisi economica che pervade e affonda sulle insicurezze psicofisiche c’è un aumento esponenziale di figure professionali e associazioni che cercano di accogliere le persone in difficoltà e dar loro una mano.
Ho deciso di fare chiarezza sui ruoli esercitati da ogni professionalità così che chi legge può aver chiaro di chi può avvalersi a seconda delle proprie esigenze.
Innanzitutto è bene riconoscere che stiamo attraversando un periodo di crisi, e quindi sapere che ci sono professionisti in grado di accoglierci e di darci concretamente degli strumenti per migliorare il nostro benessere psicologico.
La maggior parte delle persone confonde i ruoli ed i compiti, soprattutto oggi dove le figure professionali sono aumentate e oltre a quelle che ho citato prima si aggiungono i counselour e i coach. Andiamo con ordine e cercherò di chiarire le differenze.
 
Iniziamo dai Counselor. Essi si occupano sostanzialmente di persone sane che hanno bisogno di sostegno o di aiuto per affrontare problemi relazionali o decisionali senza la necessità di cure che richiedono competenze specialistiche. In effetti, attualmente il counseling in Italia non è una professione regolamentata: lo Stato non indica i requisiti minimi per esercitarla. Non esiste alcuna normativa di riferimento, nessun percorso formativo obbligatorio, né un albo professionale.
 
Lo stesso vale per il coach o il Coaching ovvero non stiamo parlando di professione regolamentata.
La parola coaching è apparsa per la prima volta sul finire del secolo scorso negli USA per indicare quell’attività specifica che vede un allenatore impegnato a sostenere, guidare e motivare una squadra o un singolo atleta per migliorarne le prestazioni. Negli ultimi anni questo termine viene impiegato usandolo al di fuori dell’ambito sportivo e ha preso il significato di chi aiuta un individuo o un gruppo ad ottenere risultati ottimali in ambito lavorativo o personale.
Il coaching quindi si caratterizza come una aiuto per lo sviluppo di talenti, aiuta a far emergere appieno le potenzialità individuali a vantaggio di una competenza da sviluppare o di un risultato da migliorare.
 
Lo psicologo è una persona che ha ottenuto la laurea in psicologia, ha svolto il suo tirocinio formativo e ha superato l’esame di stato che gli dà diritto all’iscrizione all’albo Professionale degli Psicologi della regione di appartenenza, senza la quale non può esercitare la professione. Lo psicologo può fare diagnosi, somministrare quindi test psicodiagnostici, fa valutazioni, interventi di prevenzione, ma non “cura”, non prescrive farmaci, utilizza la relazione, l’ascolto e la parola come strumenti.
Lo psichiatra è una persona laureata in medicina che ha anche conseguito una specializzazione in psichiatria, cioè un corso di studi specialistico orientato allo studio e alla cura dei disturbi e delle malattie mentali attraverso modalità e strumenti caratteristici la professione medica.
Rispetto alle modalità di trattamento terapeutico del disagio/disturbo mentale offerte da altre figure professionali (psicologi e psicoterapeuti) lo psichiatra è maggiormente orientato a considerare il disturbo mentale come derivante da un malfunzionamento e/o uno sbilanciamento a livello biochimico del sistema nervoso centrale. Per questo motivo la principale modalità di cura proposta dallo psichiatra è quella farmacologica.
In alcuni casi può avvenire che sia lo psicologo o lo psicoterapeuta forniscano contemporaneamente allo psichiatra il loro supporto al fine di ottenere un risultato migliore di quello che si otterrebbe attraverso l’utilizzo esclusivo di uno dei tre approcci.
Lo psichiatra è anche abilitato, previa richiesta formale, all’esercizio della psicoterapia; quindi all’interno della categoria degli psicoterapeuti esistono psichiatri con questo titolo.
 
Lo psicoterapeuta è una persona laureata in medicina o psicologia con una specializzazione di almeno quattro anni in una scuola riconosciuta ufficialmente dallo stato italiano. Questo consente l’iscrizione all’elenco degli psicoterapeuti dell’ordine degli psicologi.
Lo psicoterapeuta è l’unica figura professionale riconosciuta dallo Stato che può fornire come servizio la psicoterapia (da non confondersi con la terapia psicologica caratteristica della professione di psicologo).
La psicoterapia è una competenza professionale che non è strettamente legata alle competenze delle scienze psicologiche, infatti non richiede la laurea in psicologia (anche i medici possono diventare psicoterapeuti) né è strettamente legata alle competenze delle scienze mediche, infatti non richiede la laurea in medicina (anche gli psicologi possono diventare psicoterapeuti). Lo psicoterapeuta è colui che cura la patologia e aiuta la persona a tornare ad una condizione di benessere, magari migliore di quello precedente. Non utilizza farmaci, benché spesso ne conosce le proprietà. L’uso dei farmaci è consentito solo ai medici psichiatri.
Inoltre tra gli psicoterapeuti possiamo trovare diverse differenze che stanno nella natura della loro formazione a seconda di quale modello terapeutico a cui hanno aderito che fa riferimento ai diversi approcci teorici e metodologici talvolta molto differenti fra di loro.
 
Concludendo voglio sottolineare che tutti possono essere d’aiuto agli altri, ma mi raccomando informiamoci sulla professionalità delle persona a cui ci affidiamo. Perché la differenza maggiore sta nel fatto che un professionista appartenente ad un ordine professionale è per noi una garanzia sia che lavori bene sia che non lo faccia. L’ordine di appartenenza regolamenta la professione, l’onorario e vigila sulla professionalità degli iscritti.
Ovvio che altra cosa fondamentale è capire quanto prima che lo specialista che abbiamo trovato fa per noi…
Dobbiamo sapere cosa aspettarci da una psicoterapia, da una consulenza psicologica, ma questa è una storia che vi racconterò un’altra volta.

 
 

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